Il primo passo dello svezzamento vede il bambino passare da una dieta lattea all’introduzione nel suo menù di omogeneizzati, dapprima a base di sola frutta e quindi vengono introdotti anche gli omogeneizzati “salati” a base di carne e pesce per abituarlo a sapori “più adulti”. (Vedi anche: Lo svezzamento del neonato)

Omogeneizzati fatti in casa
Chi vuole può preparare anche gli omogeneizzati casalinghi, col vantaggio così di scegliere solo prodotti naturali e di stagione, magari di origine biologica.
La preparazione non è un compito particolarmente difficile o che richieda particolari conoscenze.
E’ sufficiente acquistare un omogeneizzatore o utilizzare un robot da cucina che svolga anche questa funzione o anche un minipimier e utilizzare ingredienti il più possibile genuini.

Si può decidere di preparare ogni giorno l’esatta dose quotidiana, oppure si può effettuare l’operazione periodicamente.
In questo caso è necessario procurarsi dei piccoli contenitori che una volta aperti possano essere consumati in giornata. Sono perfetti i contenitori in vetro con tappo a vite che possono subire sterilizzazione a caldo (se ne trovano anche nei supermercati) o vasetti che possano subire la congelazione.
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La preparazione degli omogeneizzati di frutta
La frutta può essere di un solo tipo o mista e possibilmente non deve essere trattata.
E’ sufficiente sbucciarla, ridurla a pezzi e va poi introdotta nell’omogeneizzatore, eventualmente con un goccio d’acqua quando la polpa sia poco acquosa come per la banana. (Vedi anche: Omogeneizzati di frutta fatti in casa
Per la mela e la pera invece è utile utilizzare un “grattamela“, acquistabile in qualsiasi negozio di casalinghi, preferibilmente di vetro.
Una volta pronto, l’omogeneizzato va sistemato nei vasetti.

Per conservare nel tempo gli omogeneizzati frutta è necessario sterilizzare i vasetti sottoponendoli a bollitura in acqua per 50 minuti, in una pentola con coperchio dove devono rimanere fino al raffreddamento. (Vedi anche: Come conservare gli omogeneizzati fatti in casa)
Se durante la preparazione la frutta assume un colore scuro, questo è un fatture normale dovuto ai processi di ossidazione degli alimenti: sarà sufficiente aggiungere qualche goccia di succo di limone. Nella preparazione evitate di aggiungere zucchero industriale: la frutta contiene già il fruttosio, uno zucchero naturale.

Preparare omogeneizzati di pesce o carne

Sia la carne che il pesce devono essere dapprima cotti al vapore oppure quando il bimbo sarà più grande bolliti in un brodo aromatizzato con carota, sedano e zucchina.

Il tipo di carne da cuocere deve essere tra quelle consigliate dal pediatra, naturalmente prima bisogna eliminare il grasso in eccesso e, se si tratta di pollo o tacchino, è consigliabile scegliere una porzione di petto, altrimenti è necessario eliminare la pelle perché troppo grassa.

Quando la carne o il pesce sono ben cotti, vanno disossati o disliscati con grande attenzione (se è il caso), tagliati a piccoli pezzi e quindi introdotti nell’omogeneizzatore o nel frullatore.
Si deve aggiungere anche un poco di brodo, in quantità sufficiente per ottenere un composto morbido e quindi si può porre l’omogeneizzato nei vasetti.
Carne e pesce possono essere sterilizzati con la bollitura o congelati nel freezer.
In questo caso è bene non aggiungere sale nella preparazione.

Alcuni omogeneizzatori: