Guida al cambio del pannolino: da dove cominciare?

Fate una buona scorta di pannolini prima che il vostro bambino nasca.
I neonati appena nati possono utilizzare fino a 12 pannolini al giorno, quindi ne avrete bisogno di una buon quantità e l’acquisto di una buona quantità può fare risparmiare anche qualche soldino, ad esempio approfittando anche di qualche offerta. Non eccedete però nell’acquisto, perché in poco più di un mese il vostro pargolo potrà avere già cambiato taglia.

I pannolini vanno cambiati frequentemente per evitare che al piccolo possa svilupparsi un eritema (o dermatite) da pannolino, soprattutto se sono sporchi di feci.
L’eritema da pannolino è in grado di svilupparsi rapidamente, e si manifesta con un’eruzione cutanea rossa gonfia intorno ai genitali del bambino, sul sedere e sulle cosce.
La migliore prevenzione e il corretto rimedio è quello di tenere il neonato pulito e asciutto, cambiando spesso il pannolino e pulendolo bene ad ogni cambio. Infatti mantenere a lungo un pannolino sporco di urine o feci può irritare la pelle sensibile del bambino, rendendola maggiormente soggetta alla dermatite da pannolino. Considerate inoltre che, se sporca spesso il pannolino, le feci causano un’irritazione maggiore rispetto all’urina.

Lavare il piccolo con sapone non profumato e acqua calda è quindi il modo migliore per mantenere la sua pelle pulita e prevenire la dermatite da pannolino. Le salviette usa e getta, purché non contengano alcol o profumi, sono comode, ma sono consigliate e sicuramente molto utilizzate quando si è in giro e durante la notte.

Come faccio a sapere se il bambino ha bisogno di essere cambiato?

Si consiglia di cambiare i pannolini del bambino regolarmente, prima o dopo ogni poppata, o ogni volta che ha defecato. (Vedi anche: Cambio del pannolino: prima o dopo la poppata?)
Se il vostro bambino si sveglia durante la notte per una poppata è consigliabile cambiare contestualmente anche il pannolino e farlo divenire parte della routine. In caso contrario, il vostro bambino potrà svegliarsi un’ora più tardi perché ha il pannolino sporco.
Il neonato farà la cacca più volte al giorno e la pipi da ogni ora a tre ore. L’umidità non reca disturbo alla maggior parte dei bambi, quindi non aspettatevi un suo pianto o che mostri disagio ogni volta che ha bisogno di essere cambiato.
I pannolini usa e getta assorbono infatti l’umidità particolarmente bene, quindi ricordatevi di verificare la presenza di pipì ogni due ore circa, testando con un dito pulito.
Alcuni pannolini usa e getta per i neonati hanno un indicatore di umidità, rappresentata da una linea che cambia colore se il pannolino è bagnato. Non è un elemento necessario, ma è sicuramente un modo pratico almeno all’inizio per capire se è il momento di cambiare il piccolo.

Da sapere

Se il vostro bambino si agita e si dimena durante i cambi, può essere utile appendere immagini o specchi sopra la zona del cambio per distrarre il piccolo oppure dargli un piccolo giocattolo con cui giocare.