In questi ultimi anni diversi studi, fra cui anche quello condotto dall’equipe del dott.Savino, dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, hanno messo in evidenza che la somministrazione dei fermento lattici vivi Lactobacillus Reuteri nei primi mesi di vita dei neonati aiuta la gestione delle coliche nei neonati che portano ansie nei genitori e può portare a una riduzione del pianto del neonato fino al 90% dopo circa tre settimane di trattamento.

I primi risultati e benefici sembrano invece arrivare dopo sette giorni di terapia.

E’ stato dimostrato infatti che i bambini nei quali si presentano le coliche hanno il tratto gastro-intestinale meno frequentemente colonizzato da lattobacilli e bifidobatteri rispetto ai neonati sani. (Vedi anche: Le prime coliche del neonato).

Oggi molto spesso i pediatri possono consigliare e prescrivere quindi l’assunzione dei fermenti lattici anche a scopo preventivo a partire dai 40 gg circa di vita del neonato: le coliche infatti iniziano a manifestarsi di norma intorno ai 50 giorni di vita.

Il Lactobacillus Reuteri e’ presente ad esempio nei prodotti Reuterin o Reuflor, acquistabili in farmacia (fatevi sempre consigliare dal vostro pediatra).

In ogni caso il fenomeno delle coliche nel neonato non e’ sintomatico di una malattia, ma è una situazione che è destinata comunque a risolversi da sola nel tempo. L’importante e’ riconoscere il pianto causato dalle coliche e cercare di rassicurare con calma e serenità il piccolo.

E per voi mamme qual è stata la vostra esperienza?