Se hai appena iniziato l’allattamento al seno stai facendo la cosa giusta per il tuo bambino.

Pediatri e nutrizionisti sono d’accordo nel definire che il latte materno rappresenti il miglior alimento per i neonati. Il latte materno è, infatti, un alimento completo. Contiene almeno 400 sostanze nutritive e fornisce tutti i nutrienti di cui i neonati hanno bisogno nella prima fase della loro vita, come per esempio certi acidi grassi polinsaturi, proteine, ferro assimilabile.
Inoltre, contiene sostanze bioattive e immunologiche che non si trovano nei sostituti artificiali e che invece sono fondamentali sia per proteggere il bambino da eventuali infezioni batteriche e virali, sia per favorire lo sviluppo intestinale.

I bambini allattati al seno dalla nascita hanno molto meno probabilità di essere malati nel loro primo anno di vita.

È infatti ormai condiviso a livello internazionale che l’allattamento al seno:
• riduce l’incidenza e la durata delle gastroenteriti
• protegge dalle infezioni respiratorie
• riduce il rischio di sviluppare allergie
• migliora la vista e lo sviluppo psicomotorio
• migliora lo sviluppo intestinale e riduce il rischio di occlusioni

L’allattamento al seno aiuta inoltre a costruire un legame speciale tra la mamma e il suo bambino.
Inoltre, nel lungo periodo, può aiutare il bambino a rimanere in buona salute. Gli studi hanno dimostrato che gli adulti che sono stati allattati al seno da neonati, rispetto a quelli che sono stato alimentati con latte artificiale:

• avevano la pressione sanguigna più bassa
• avevano livelli di colesterolo più bassi
• avevano meno probabilità di diventare obesi

L’allattamento al seno è un bene anche per la mamma, in quanto può contribuire a:
• ridurre il rischio di cancro della mammella prima della menopausa e il cancro dell’ovaio
• ridurre il rischio di osteoporosi
• prolungare il periodo di infertilità post parto
• favorire la perdita di peso e il recupero del peso forma

Per quanto tempo dovrà durare l’allattamento al seno?

Secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Unicef e dell’Unione Europea, recepite anche dal nostro Ministero della Salute, tutti i bambini dovrebbero essere esclusivamente allattati al seno per i primi sei mesi di vita. L’allattamento al seno dovrebbe poi continuare oltre, secondo il desiderio della mamma e del bambino.

Si consiglia infatti di proseguire l’allattamento al seno dopo che il bambino abbia iniziato lo svezzamento, fino alla fine del suo primo anno e oltre, se si desidera.

La maggior parte delle mamme sceglie di allattare al seno tra i 3 e i 12 mesi, e alcune scelgono di allattare al seno oltre il primo anno (allattamento al seno prolungato). Molto dipende dalle circostanze individuali e come ci si sente emotivamente.

Ma se non puoi o non vuoi allattare, dare al bimbo il latte artificiale è una scelta comunque valida, sebbene gli specialisti confermano come il latte materno rappresenti in ogni caso, quando possibile, la soluzione migliore per il neonato.

Fonti: Ministero della Salute – Allattamento al seno