Contrariamente a quanto si pensava un tempo oggi si sa che il neonato vede già alla nascita anche se la completa maturazione della vista è ancora lontana e la visione degli oggetti appare sfocata.

La vista, infatti, è uno degli ultimi sensi che si sviluppano anche se gli occhi si formano tra la quindicesima e la diciassettesima settimana di gravidanza e le palpebre si aprono intorno alla ventiquattresima settimana.

Lo sviluppo della vista: alla nascita
Il neonato quando nasce non vede la luce per la prima volta: in realtà è stato dimostrato che tra la dodicesima e la quindicesima settimana se un fascio di luce viene puntato contro la pancia della mamma il piccolo reagisce muovendosi e accelerando il battito cardiaco.
Alla nascita la vista nel neonato è in grado di mettere a fuoco un oggetto a 20 cm di distanza: quella che intercorre tra il suo viso e la mamma che lo sta allattando.
Importante e significativa, in termini di relazione, è l’interazione di sguardi che avviene in quel momento.
In questo periodo può essere presente un lieve strabismo neonatale dovuto alla immaturità della visione binoculare che si risolve in poche settimane. Quando il bambino ha una decina di giorni lo sviluppo della vista gli permette di vedere immagini più nitide e segue un oggetto in movimento posto a breve distanza.

La vista nel neonato tra i due e i tre mesi
In questo periodo gli occhi sono attratti dai colori primari (blu, rosso e giallo) e se a due mesi mette a fuoco a circa 40 cm già il mese successivo la nitidezza delle immagini aumenta ancora e matura la convergenza oculare con cui ruota gli occhi se un oggetto è avvicinato al suo viso. La vista nel neonato arriva a circa una decina di metri.

La vista nel neonato dai quattro ai sei mesi

La visione migliora ulteriormente e si affina la capacità di coordinare la vista con la rotazione del capo. Perfettamente capace di riconoscere le espressioni dei genitori questa è l’età in cui cerca di imitarle.
Se gli viene dato un gioco o lo afferra spontaneamente lo osserva con interesse e tra oggetti immobili e oggetti in movimento la vista nel neonato mette più facilmente a fuoco i primi. E’ definitivamente scomparso lo strabismo neonatale.

La vista nel neonato dai sei mesi all’anno

Lo sviluppo della vista nel neonato prosegue il suo percorso e il piccolo, che a sei mesi ha una capacità visiva di circa tre decimi, migliora ulteriormente arrivando a 5 decimi intorno ai nove mesi che diventano sei a un anno.
Si completa la visione tridimensionale mentre contorni e colori appaiono chiari e definiti.