La sesta malattia fa parte del gruppo delle malattie esantematiche con origine virale che colpisce i bambini solitamente tra i 6 mesi ed i 2 anni. Il nome sesta malattia deriva dal fatto che fu descritta in medicina proprio come sesta, secondo la scaletta di scoperta delle malattie esantematiche. Un altro termine con cui è possibile sentir parlare di sesta malattia è esantema critico. Vedi anche: Quinta malattia: sintomi e rimedi .

Il periodo in cui si presenta è più spesso la primavera e l’autunno.

Sesta malattia contagio

Il responsabile della sesta malattia è un virus come abbiano detto e può essere di due tipologie diverse:

  • l’herpes virus umano (HHV) di tipo sesto;
  • l’herpes virus umano (HHV) di tipo settimo.

Il contagio con questo tipo di virus avviene tramite le gocce di saliva o di muco, basta un colpo di tosse o uno starnuto per entrarne in contatto e allo stesso tempo diffonderlo. Per questo la sesta malattia è molto diffusa nei bambini che frequentano asili e scuole, dove gli ambienti sono affollati, chiusi e spesso i bambini non usano mettere le mani davanti la bocca durante un colpo di tosse o uno starnuto.

Sesta malattia quanto dura

Il periodo di incubazione della sesta malattia va dagli 8 ai 14 giorni e in genere è una malattia che non si ripresenta una volta fatta. Trascorso il periodo di incubazione, la sesta malattia si manifesta nel periodo pre-esantema che ha una durata di circa 3-4 giorni. In questo periodo il bambino può manifestare febbre elevata, che può arrivare anche tra i 39 e 41 °C, malessere generale, raffreddore, arrossamento della faringe con mal di gola, congiuntivite, irritabilità.

Dopo 3-5 giorni, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, compare sul corpo del bambino un esantema di tipo morbillo-rubeoliforme che interessa prima il tronco ed il collo e successivamente si diffonde al viso e alle estremità. L’esantema scompare poi rapidamente nell’arco di 24-48 ore senza desquamazione.

Dopo 24 h dalla comparsa dell’esantema non esiste più possibilità di contagio. Il bimbo può avvertire prurito a causa dell’esantema e possono essere utili impacchi con acqua tiepidi o crema apposite per alleviarlo.

Altri sintomi tipici della sesta malattia nei bambini sono:

  • disturbi alle vie respiratorie, quindi tosse e mal di gola;
  • inappetenza;
  • spossatezza ed irritabilità;
  • gonfiore ai linfonodi del collo.

In alcuni casi la sesta malattia può anche essere asintomatica.

Sesta malattia: si può uscire

Una volta comparso l’esantema e trascorse 24 h il bambino non è più contagioso, pertanto è anche possibile uscire facendo comunque attenzione nel caso abbia febbre o altri sintomi ancora presenti di evitare di uscire.

Inoltre è bene che non si affatichi e che resti sempre ben idratato sino a completa scomparsa dell’esantema.

Sesta malattia bagnetto

Con la sesta malattia è possibile fare il bagnetto al bambino, ma è necessario portare attenzione alla temperatura dell’acqua che non deve essere troppo calda perché la cute con l’esantema è ipersensibile. Inoltre vanno utilizzati detergenti delicati dall’azione lenitiva e bisogna asciugare senza strofinare ma solo tamponando la pelle.

La sesta malattia non è una malattia per cui esiste una cura specifica se non degli antifebbrili, inoltre il bimbo va tenuto sempre ben idratato e tenuto a riposo se ha la febbre.

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