All’avvicinarsi dei 2 anni i genitori sentono sempre più parlare dei terrible two, un’espressione inglese ben formulata per esprimere quel periodo difficile (dal punto di vista dei genitori) che ogni bambino affronta tra i due (o poco prima) e i tre anni.

Cosa sono i terrible two?

Aldilà dell’espressione e’ il periodo in cui il bimbo vuole iniziare la propria affermazione del sé, esprimendo molti NO soprattutto verso mamma e papà, diventando così testardo e capriccioso, con crisi di pianto a volte inconsolabili.

Il bambino in realtà sta solo cercando di manifestare il suo desiderio di indipendenza dalle figure che si prendono cura di lui, inoltre non è ancora in grado di gestire bene le sue emozioni e le sue frustrazioni e questo genera in lui a volte capricci e pianti.

La fase dei terrible twos di mio figlio è iniziata poco prima dei due anni per poi sfociare in maniera molto forte poco dopo i due, in coincidenza anche con la nascita del fratellino.
E’ stato un periodo duro e faticoso perché eravamo sopraffatti da crisi di pianto continue e capricci per ogni cosa. All’inizio abbiamo cercato un atteggiamento fin troppo conciliante per poi passare a un atteggiamento più severo, ma né in un caso né in un altro riuscivamo ad ottenere dei miglioramenti.

Poi pian piano sia grazie alla lettura di alcuni libri che all’aiuto di una esperta abbiamo capito meglio la psiche di nostro figlio, riuscendo ad entrare in sintonia con lui e ad affrontare meglio i suoi capricci e soprattutto a prevenirli, rendendo così la giornate più armoniose sia per noi che per lui.

Innanzitutto grazie anche ad alcuni colloqui avuti con una neuropsichiatra infantile e ad alcuni suggerimenti del libro Smettila di fare i capricci di Roberta Cavallo (su Amazon), ho capito che dietro un capriccio di un bimbo c’è sempre il suo tentativo di comunicare un bisogno, un disagio o di richiamare l’attenzione.
E’ importante capire che il bimbo non fa i capricci per farci arrabbiare (a due anni per fortuna non è ancora in grado di farlo!), ma vuole solo comunicarci qualcosa oppure ha bisogno di stare di più con mamma e papà.

Terrible two: possibili rimedi

Per fronteggiare i terrible two a mio avviso non esistono ricette magiche. Ogni bimbo ha infatti il suo carattere e il suo ambiente dove vive e dove cresce.
Ci sono però alcuni accorgimenti e rimedi che possono essere un buono spunto per gestire i terrible twos e i capricci per poi provare ad adattarli alla personalità del nostro bimbo.

Come bisogna comportarsi durante i terrible twos

?

Innanzitutto è opportuno mettere poche regole ma chiare: a quell’età il bimbo ne riesce a gestire solo due o tre (ad esempio se si viaggia in auto si deve stare seduti sul seggiolino e non ci sono altre possibilità), le altre regole le imparerà attraverso il gioco, l’esempio e l’imitazione.
Ad esempio per noi era diventato quasi impossibile fargli lavare le mani prima di andare a tavola o portarlo la mattina in bagno a lavarlo.

Grazie anche al libro di Roberta Cavallo abbiamo capito che, trasformando questa nostra richiesta in gioco, mio figlio era molto più collaborativo (lui adora i pompieri, quindi gli dicevamo portiamo il camion in bagno c’è un allagamento, oppure andiamo a fare la doccia a Nemo ecc. ecc)
Per fare questo ci vuole molta pazienza e non bisogna perdere la calma. Quindi se alla mattina va preparato per andare all’asilo meglio svegliarlo 10 minuti prima e gestire tutto con calma che volergli imporgli una cosa e generare un capriccio. Consideriamo infatti che alla fine ci va lo stesso tempo, ma in un caso si ha un bimbo sereno e dall’altra mamma e bimbo sfiancati.
Idem se dobbiamo lavargli i denti, meglio cercare di farlo con una canzoncina dei denti (su YouTube se ne trovano davvero molte) che imporglielo a forza.

Un altro rimedio che abbiamo imparato per gestire meglio i terrible two è l’accoglienza del bisogno. Ad esempio non riuscivamo a convincerlo di smettere di girare sul suo camioncino per tutta la casa quando era ora di andare a dormire, arrivando poi stanchi a toglierglielo e farlo scoppiare in lacrime. Alla fine ho visto che è stato più semplice dirgli, senza grida o altro, puoi fare ancora un giro col camion poi lo parcheggi e andiamo a letto e incredibilmente mi ha ascoltato! Questo perché si è sentito capito nel suo bisogno.

Un terzo rimedio utile è anticipare i capricci. E’ importante parlare ai bambini spiegando con parole semplici cosa vogliamo che facciano e preparargli per tempo se dobbiamo fare qualcosa con loro. Ad esempio se è fissata una visita col dottore, meglio dirglielo il giorno prima, spiegandogli con parole semplici cosa farà il dottore).

Un ulteriore rimedio per i terrible two è fornire due alternative.
In questo modo i bambini possono imparare a scegliere. Per questo motivo è importante offrire loro sempre due alternative valide per noi genitori, ad esempio “vuoi fare il bagno o preferisci la doccia?”. In questo modo potremo evitare i continui NO, stimolando la loro presa di decisione autonome e la cooperazione.

Libri per i terrible two

Il libro di Roberta Cavallo, Smettila di Fare i Capricci è sicuramente interessante e dà suggerimenti utili anche per le età successive.

Un altro libro di carattero psicologico per aiutare la gestione dei terrible two che mi sento di suggerire aldilà del titolo che sembra un po’ uno di quei manuali spicci è “12 strategie rivoluzionarie per favorire lo sviluppo metale del bambino” di Daniel Siegel (su Amazon).

Daniel Siegel è un neuropshichiatra infantile e con questo libro ho capito meglio come è la psiche di un bimbo: interessante capire come dobbiamo aiutare nostro figlio da un punto di vista psicologico a mantenere in equilibrio il suo emisfero destro e quello sinstro, fra le emozioni e la razionalità. Infatti tra i due emisferi non ci sono ancora le integrazioni necessarie, così come fra la parte di sopra e di sotto del suo cervello. Se sappiamo come possiamo dare ai nostri figli gli strumenti psicologici giusti per crescere bene.

In ogni caso per gestire al meglio i terrible two e i capricci conseguenti ci vuole molta pazienza e comprensione.

Alcuni libri per i terrible two

di - [-]
- Prezzo: -
- Prezzo consigliato: -


di - [-]
- Prezzo: -
- Prezzo consigliato: -


La sfida della disciplina. Governare il caos per favorire lo sviluppo del bambino

di Daniel J. Siegel [Cortina Raffaello]
- Prezzo: EUR 18,70
- Prezzo consigliato: EUR 22,00


di - [-]
- Prezzo: -
- Prezzo consigliato: -