Preparare gli omogeneizzati in casa (Vedi anche: Omogenizzati fatti in casa) permette di avere un prodotto personalizzato, fresco e genuino, ma non sempre si ha il tempo necessario per farlo ogni giorno.
Per fortuna, usando i giusti accorgimenti, è possibile conservare gli omogeneizzati di frutta, carne e verdura, per un periodo un po’ più lungo.

Conservare gli omogeneizzati giornalmente
Anche la porzione destinata al consumo giornaliero ha bisogno di essere trattata con le dovute accortezze, per evitare dannose proliferazioni di batteri.
Dopo la preparazione, l’omogeneizzato di carne, frutta o verdura, va raffreddato in frigo e al momento del consumo va scaldato a bagnomaria, o al microonde, a bassa gradazione.

Conservazione degli omogeneizzati a medio-lungo termine
Il sottovuoto è un buon metodo per la conservazione a medio termine degli omogeneizzati di carne, frutta o verdura fatti in casa.
La procedura è piuttosto semplice. Vediamo come.
Bisogna innanzitutto procurarsi dei barattolini di vetro muniti di coperchio; si deve passare poi alla sterilizzazione, mettendoli in un pentolino con dell’acqua e facendoli bollire per cinque minuti.
Questa operazione può essere fatta anche con uno sterilizzatore elettrico o a vapore.
Dopodiché non resta che riempire subito i piccoli contenitori con l’omogeneizzato di verdura o di carne appena preparato e riavvitare per bene il tappo.

Per completare al meglio la conservazione degli omogeneizzati con il sottovuoto, bisogna mettere i vasetti capovolti su una base piana e farli raffreddare in questa posizione per una ventina di minuti.
Per una maggiore sicurezza nella conservazione e soprattutto nel caso gli omogeneizzati fatti in casa siano a base di frutta (Vedi anche: Omogeneizzati di frutta fatti in casa) contengano verdura, prima di passare a questa operazione, è meglio sottoporli a pastorizzazione.
Basta far bollire in acqua i barattolini già pieni e chiuso per circa venti minuti e poi metterli normalmente a raffreddare capovolti.

Per conservare gli omogeneizzati fatti in casa a lungo termine si può usare invece il congelamento, ripartendo la preparazione in vasetti, bustine o contenitori sterili e mettendo poi il tutto nel freezer.
Da ricordare che oltre a prestare attenzione alla corretta conservazione degli omogeneizzati, è necessario non trascurare il passo importante dello scongelamento, che non va mai fatto a temperatura ambiente, ma riponendo i vasetti nel frigorifero.

Al momento del consumo, sia che si tratti di omogeneizzato sottovuoto o scongelato, bisogna scaldare subito l’alimento a bagnomaria, o passandolo direttamente nel microonde.